Dei Cavalieri inaugura una nuova fase della propria storia con un rebranding dedicato al canale Horeca Premium. Presentata a Castelbrando, la nuova identità valorizza eleganza, qualità e legame con il territorio, affiancando nuove referenze come il Metodo Classico Regio e una selezione di etichette d'eccellenza firmate Cantine Riunite & CIV, pensate per rafforzare il posizionamento nel segmento alto di gamma.
Il mercato Horeca europeo evolve verso consumi più selettivi e orientati alla qualità. Crescono il premium, le referenze no e low alcohol e le occasioni di consumo anticipate, mentre i distributori sono chiamati a trasformarsi in partner strategici, offrendo consulenza, innovazione e supporto nella costruzione di un'offerta distintiva. In uno scenario di minore frequenza ma maggiore valore, il cambiamento diventa un'opportunità di crescita per l'intera filiera.
Le bevande analcoliche italiane rafforzano il loro ruolo di ambasciatrici del Made in Italy, coniugando tradizione, innovazione e attenzione al benessere. Cresce l'interesse verso mocktail, prodotti sugar-free e ingredienti territoriali, mentre il settore continua a investire in qualità, sostenibilità e nuovi mercati. L'export registra risultati molto positivi, confermando il valore delle specialità italiane nel panorama internazionale e il potenziale di un comparto in continua evoluzione.
Il Rapporto FIPE 2026 evidenzia una ristorazione italiana che supera i 100 miliardi di euro di consumi fuori casa e registra una crescita del valore aggiunto, pur dovendo affrontare importanti criticità strutturali. La produttività rimane il principale punto debole, mentre persistono difficoltà nel reperimento del personale e un elevato turnover delle imprese. In questo scenario, innovazione, efficienza organizzativa e valorizzazione del capitale umano diventano leve strategiche per garantire competitività e sostenere la crescita del settore.
Le tensioni geopolitiche e l'aumento dei costi energetici stanno mettendo sotto pressione la distribuzione Horeca, con rincari delle materie prime, difficoltà negli approvvigionamenti e maggiore incertezza nella gestione logistica. Per affrontare questo scenario, il settore è chiamato a ripensare modelli organizzativi e strategie, puntando su sostenibilità, innovazione, diversificazione delle forniture ed efficienza operativa. La capacità di adattarsi ai cambiamenti sarà determinante per mantenere competitività e garantire uno sviluppo duraturo.
La Legge di Bilancio 2026 introduce misure strategiche per le PMI: incentivi agli investimenti con il ritorno dell’Iper-ammortamento 4.0 e il rifinanziamento della Nuova Sabatini, oltre a crediti d’imposta per il Mezzogiorno. Sul fronte fiscale, la rottamazione-quinquies consente di sanare i debiti senza sanzioni, mentre la riduzione dell’IRPEF e il rafforzamento del welfare aziendale aumentano il potere d’acquisto dei lavoratori. Completano il quadro le agevolazioni per la riorganizzazione del patrimonio aziendale.
Il canale Horeca mostra segnali di resilienza per il 2026: nonostante il calo delle visite, la spesa fuori casa tiene grazie all’inflazione e a un mix più orientato al premium. Dopo un 2025 difficile, emergono nuove opportunità legate a innovazione ed esperienza. Crescono i trend del low & no alcohol, della mixology e dei consumi “consapevoli”, insieme all’interesse per prodotti locali e format casual dining. Il futuro del settore passa da qualità, digitalizzazione e capacità di adattarsi a consumatori sempre più selettivi.
Le bevande analcoliche italiane rappresentano un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, grazie all’utilizzo di ingredienti legati al territorio come agrumi mediterranei, erbe aromatiche e spezie. Dalle aranciate alle limonate, ogni prodotto nasce da una filiera che valorizza qualità, stagionalità e cultura locale. L’attenzione crescente verso ingredienti DOP, IGP e Presìdi Slow Food conferma il ruolo centrale del Made in Italy nel settore.
La distribuzione rappresenta il cuore pulsante del Made in Italy nel settore Horeca, rendendo possibile la diffusione dell’eccellenza enogastronomica italiana. Edoardo Solei sottolinea il ruolo strategico della rete distributiva come collegamento tra produzione e consumatore finale, evidenziando la forza della collaborazione tra operatori. In occasione della Giornata del Made in Italy, emerge l’orgoglio di un comparto che contribuisce in modo decisivo alla crescita economica e all’immagine dell’Italia nel mondo.
Il nuovo logo Lekkerland introduce il payoff “più grandi, più presenti, più vicini”, sintesi di un percorso di crescita che rafforza il ruolo del consorzio come partner strategico per retailer e operatori Horeca. Attraverso servizi personalizzati, collaborazione con l’industria di marca, analisi dei dati e investimenti in formazione e comunicazione, Lekkerland punta a consolidare la propria leadership nel mercato e a sviluppare nuovi progetti per creare valore lungo tutta la filiera.