Il mercato Horeca europeo evolve verso consumi più selettivi e orientati alla qualità. Crescono il premium, le referenze no e low alcohol e le occasioni di consumo anticipate, mentre i distributori sono chiamati a trasformarsi in partner strategici, offrendo consulenza, innovazione e supporto nella costruzione di un'offerta distintiva. In uno scenario di minore frequenza ma maggiore valore, il cambiamento diventa un'opportunità di crescita per l'intera filiera.
Il Rapporto FIPE 2026 evidenzia una ristorazione italiana che supera i 100 miliardi di euro di consumi fuori casa e registra una crescita del valore aggiunto, pur dovendo affrontare importanti criticità strutturali. La produttività rimane il principale punto debole, mentre persistono difficoltà nel reperimento del personale e un elevato turnover delle imprese. In questo scenario, innovazione, efficienza organizzativa e valorizzazione del capitale umano diventano leve strategiche per garantire competitività e sostenere la crescita del settore.
Nella meravigliosa cornice della Cantina Valpolicella Negrar, in occasione della 56° edizione di Vinitaly, si è svolta la presentazione dell´Operation Plan 2024 di Rete Ho.Re.Ca. e DH.
Proposta alla Camera un’iniziativa che celebra un settore strategico per l’economia italiana. Occorrono però interventi per valorizzare l’intera filiera
L’impasse pandemica del 2020, con i suoi strascichi in termini di chiusure e rimodulazione operativa delle attività produttive, ha posto per la prima volta sotto i riflettori dell’azione politica l’esigenza di inquadrare in maniera statistica le realtà economico-produttive destinatarie di interventi, sussidi e misure di sostegno, proprio in ragione della sospensione delle attività e del conseguente crollo dei fatturati.
Nella cornice della Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, nel complesso della Camera dei Deputati nel cuore di Roma, lo scorso 24 ottobre si sono svolti i primi Stati Generali della filiera Horeca