VECCHIO AMARO DEL CAPO RED HOT EDITION

Red Hot Edition  al peperoncino piccante di Calabria è la massima espressione del carattere forte, deciso, intenso della terra d’origine

Nato per celebrare una delle eccellenze alimentari della tradizione culinaria e simbolo dell’identità culturale calabrese, al palato esalta e stuzzica le note calde e vellutate di Vecchio Amaro del Capo, prodotto di punta della Distilleria F.lli Caffo. Red Hot Edition è, infatti, la perfetta sintesi tra tradizione e innovazione. La sua creazione è frutto di una felice intuizione di Nuccio Caffo, amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915. Così, alle 29 erbe, fiori, frutti e radici autoctone di Vecchio Amaro del Capo, è stato aggiunto il trentesimo ingrediente: il peperoncino calabrese, noto anche come ‘diavolicchio’. Appartenente alla specie ‘Capsicum annum’, è una varietà molto amata e apprezzata che conferisce al liquore una nota piacevolmente piccante. Per raggiungere la perfezione di gusto è necessaria una maturazione che richiede tempo e un lungo lavoro. Il peperoncino utilizzato è solo ed esclusivamente quello tipico calabrese preso dalla natura quando i suoi aromi e le sue note piccanti sono al massimo. Poi, i mastri distillatori Caffo con il loro sapere-fare creano l’armonia perfetta con le altre erbe e spezie tutte calabresi, raccolte al momento giusto. Non esiste in commercio nessun altro amaro con queste caratteristiche. Da gustare rigorosa-mente ghiacciato a -20° C, la sua formulazione rafforza la vocazione alla “mixology” di Vecchio Amaro del Capo che in questa versione dà vita al ‘Calabro’, lo spritz piccante del Capo diventato uno dei drink più iconici. 

RELATED POST

Oltre sessant’anni di storia e tre generazioni alla guida di un’impresa che continua a innovare. Grisi F.lli Srl, realtà veronese specializzata nella distribuzione Horeca e Normal Trade, serve circa 2.000 clienti con oltre 5.000 referenze. Con un fatturato 2025 di circa 14,7 milioni di euro, l’azienda punta su assortimento, efficienza logistica, formazione e ricambio generazionale, mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente e il forte legame con il territorio.
ADB Group guarda al futuro dopo un 2025 caratterizzato da un andamento altalenante del mercato beverage. Con 340 milioni di euro di giro d’affari e 88 soci, il consorzio punta su digitalizzazione, private label e formazione per rafforzare la competitività dei distributori Horeca indipendenti. Nell’intervista, il Direttore Paolo Marelli analizza le nuove dinamiche dei consumi, il ruolo del turismo e le prospettive per il 2026, partito con segnali incoraggianti.