La demotivazione nel lavoro non è un calo improvviso, ma un processo graduale di disconnessione dal senso del proprio ruolo. Spesso invisibile, si manifesta con un coinvolgimento ridotto pur mantenendo la performance. Secondo i principali modelli psicologici, nasce da uno squilibrio tra richieste e risorse (autonomia, riconoscimento, relazioni). Non è un problema individuale, ma un segnale organizzativo: per contrastarla serve ricostruire connessione, significato e qualità delle relazioni.