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LA FRONTIERA DEL PACKAGING BIODEGRADABILE

IL FUTURO GREEN PASSA ANCHE DA QUI. NUOVE SOLUZIONI DIVENTANO POSSIBILI. ECCO PERCHÉ ORMAI È UN FATTORE DI SCELTA CRUCIALE ANCHE PER L’HORECA

EUROPA ALL’AVANGUARDIA

In questo senso, l’Europa è all’avanguardia, confermandosi il primo mercato di packaging biodegradabile a livello globale, come sottolinea lo studio realizzato dalla società di analisi irlandese Research and Markets. Per l’orizzonte 2021-2028, Europa e Nord America – area geografica quest’ultima dove si ipotizza un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 23% in termini di volume – rappresentano i due mercati principali. Una crescita dovuta da una parte alla consapevolezza sempre più marcata dei consumatori, dall’altra all’attuazione di nuove normative a tutela dell’ambiente e all’attività di ricerca e sviluppo nella produzione di bioplastiche messa in campo dai principali produttori.

NUOVE SOLUZIONI

«In questi anni – conferma Ramon Azahares, Sales and Marketing Director di Masterpack, tra le realtà più innovative in questo campo in Europa – abbiamo fatto un enorme investimento in innovazione. Il risultato sono più di 25 brevetti a livello mondiale. Lavoriamo costantemente per dare vita a nuove soluzioni che rispondano alle richieste e alle nascenti necessità del mercato». Un esempio sono proprio gli imballaggi biodegradabili. «Stiamo testando – spiega Azahares – un nuovo materiale in carta compostabile che consente la riciclabilità dell’incarto anche nei Paesi regolamentati in maniera diversa dall’Italia, dove l’incarto compostabile non può essere gettato nell’umido. È una sfida importante. In particolare per il mondo del surgelato dove il prodotto richiede una flessibilità e resistenza del packaging molto elevata».

Ramon Azahares, Sales & Marketing Director di Masterpack

“L’EUROPA SI È CONFERMATA IL PRIMO MERCATO DI PACKAGING BIODEGRADABILI A LIVELLO GLOBALE”

IMBALLAGGI BIODEGRADABILI

Facciamo chiarezza

L’imballaggio biodegradabile prevede l’uso di materiali a base biologica derivanti principalmente da fonti rinnovabili e classificabili in 3 grandi categorie:

1. estratta da biomasse come amido e cellulosa
2. comprende polimeri prodotti dalla sintesi chimica classica, utilizzando biomonomeri rinnovabili come l’acido polilattico (PLA) e altri poliesteri
3. comprende polimeri prodotti attraverso microrganismi e batteri geneticamente modificati come i poliidrossialcanoati (PHA) e la cellulosa batterica


th_Molino Cosma - compostabile

SETTORE IN CRESCITA

Soluzioni cruciali anche perché permetteranno di veicolare un prodotto in diversi Paesi attraversando le diverse regolamentazioni in materia di riciclo oggi in vigore. «Nonostante la complessità del momento – sottolinea Alberto Palaveri, Presidente di Giflex, l’Associazione Nazionale che raggruppa i produttori di imballaggi flessibili destinati al confezionamento, tra gli altri, di prodotti alimentari – l’imballaggio flessibile mantiene salda la sua essenza e la sua storia di valore». Una crescita nella quale l’imballaggio ecosostenibile giocherà un ruolo fondamentale.

th_Produzione

CERTIFICAZIONI CHIARE

Il consumatore di oggi, nella GDO e ancor più nell’Horeca, vuole poter toccare con mano certificazioni e controlli. Ecco alcune delle principali nell’ambito dell’imballaggio flessibile, sottoscritte da aziende come Masterpack

 

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