Dal Giappone agli USA, il portafoglio prodotti di Interbrau si presenta sempre più ricco e attraente. Tante le novità in bottiglia e alla spina

Con l’inizio del nuovo anno, gli appassionati di birra possono già stuzzicare la loro curiosità per le ultime novità del mondo brassicolo. L’importatore di birra speciale Interbrau si prepara a stupire il pubblico con una serie di lanci esclusivi, presentati in anteprima durante la manifestazione Beer&Food Attraction presso lo stand C5/158 con oltre 40 spine e tante referenze in bottiglia.

 

DALL’ESTREMO ORIENTE ALLA WEST COAST

Interbrau introduce nel proprio catalogo Horeca il brand giapponese Kirin in fusto, pensato per soddisfare la crescente richiesta degli oltre 4.000 ristoranti orientali in Italia. Kirin Ichiban è una Premium Lager dal sapore morbido e ricco e dal retrogusto rinfrescante. Stesso formato per una novità proveniente dalla costa opposta dell’Oceano Pacifico: il birrificio californiano pioniere della ‘craft beer revolution’ presenta infatti la nuova Sierra Nevada Lager, bionda a bassa fermentazione che promette di conquistare ancora di più il cuore degli intenditori che cercano esperienze sensoriali uniche, grazie al perfetto bilanciamento tra la dolcezza dei malti e i toni agrumati del luppolo.

 

IL ‘FRENCH TOUCH’ CHE FA TENDENZA

Interbrau inaugura la nuova collaborazione con l’Abbazia trappista francese di Mont des Cats. La birra di Mont des cats, secca ed estremamente rinfrescante, si contraddistingue per l’aroma fruttato e un finale agrumato e floreale. Sarà disponibile in bottiglia da 33 cl e 75 cl. Sempre da oltralpe arriva un’altra novità, la Brasserie Angelus con tre birre pluripremiate in bottiglia e alla spina: L’Angelus Blonde, nominata miglior birra del mondo nel suo stile agli ulti mi World Beer Awards, L’Angelus Triple e L’Angelus Triple Hop (IPA 7 nella versione alla spina), dal profilo più marcatamente luppolato.

 

NUOVI FORMATI PER SPECIALITÀ STORICHE

La celebre Thomas Hardy’s Ale rinnova il proprio formato, offrendo una soluzione più fruibile grazie alla nuova bottiglia da 25 cl, ampliando così le opportunità di consumo per i suoi estimatori. Inoltre, una novità imperdibile per l’annata 2024 è l’introduzione del fusto KeyKeg da 10 litri, disponibile per un numero limitato di locali in Italia. Anche Augustiner Bräu presenta una nuova taglia: l’inconfondibile Lagerbier Hell sarà disponibile anche in bottiglia da 33 cl. Confermata in toto, invece, la gamma ‘core’ di Mikkeller disponibile tutto l’anno in lattina e alla spina, che ricalca la stessa del 2023, in un’ottica di fidelizzazione sempre maggiore con i locali e i consumatori italiani amanti dell’iconico marchio danese.

bicchieri e bottiglie di alcune referenze interbrau
logo DH

Seguici sempre sui nostri social

 Instagram – Facebook – Linkedin

RELATED POST

La Legge di Bilancio 2026 introduce misure strategiche per le PMI: incentivi agli investimenti con il ritorno dell’Iper-ammortamento 4.0 e il rifinanziamento della Nuova Sabatini, oltre a crediti d’imposta per il Mezzogiorno. Sul fronte fiscale, la rottamazione-quinquies consente di sanare i debiti senza sanzioni, mentre la riduzione dell’IRPEF e il rafforzamento del welfare aziendale aumentano il potere d’acquisto dei lavoratori. Completano il quadro le agevolazioni per la riorganizzazione del patrimonio aziendale.
Il canale Horeca mostra segnali di resilienza per il 2026: nonostante il calo delle visite, la spesa fuori casa tiene grazie all’inflazione e a un mix più orientato al premium. Dopo un 2025 difficile, emergono nuove opportunità legate a innovazione ed esperienza. Crescono i trend del low & no alcohol, della mixology e dei consumi “consapevoli”, insieme all’interesse per prodotti locali e format casual dining. Il futuro del settore passa da qualità, digitalizzazione e capacità di adattarsi a consumatori sempre più selettivi.