Per grossisti e distributori del settore Horeca, la sicurezza sul lavoro è un elemento cruciale per garantire continuità operativa e conformità normativa. Il D.Lgs. 81/2008 impone obblighi precisi, a partire da un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) completo e aggiornato, fondamentale per prevenire incidenti e sospensioni dell’attività. Investire in prevenzione, formazione e piani di emergenza non solo protegge i lavoratori, ma rafforza anche l’affidabilità dell’azienda nella filiera Horeca.
La successione aziendale rappresenta uno dei momenti più delicati per le imprese familiari. Pianificare il passaggio generazionale consente di assicurare continuità operativa, tutelare il patrimonio e preparare i futuri leader alla gestione dell’azienda. Attraverso strumenti giuridici e fiscali come holding di famiglia, trust e patti di famiglia, è possibile ridurre conflitti tra eredi e affrontare il cambiamento come un’opportunità di rinnovamento e crescita.
Il nuovo logo Lekkerland introduce il payoff “più grandi, più presenti, più vicini”, sintesi di un percorso di crescita che rafforza il ruolo del consorzio come partner strategico per retailer e operatori Horeca. Attraverso servizi personalizzati, collaborazione con l’industria di marca, analisi dei dati e investimenti in formazione e comunicazione, Lekkerland punta a consolidare la propria leadership nel mercato e a sviluppare nuovi progetti per creare valore lungo tutta la filiera.
Dalle origini in Giappone alla diffusione globale, gli energy drink sono bevande analcoliche funzionali composte da ingredienti come caffeina, taurina e vitamine. Consumati da oltre trent’anni e regolamentati da normative europee e nazionali, sono considerati sicuri se assunti in modo consapevole. In Italia, il settore promuove informazione e responsabilità, con regole chiare su etichettatura, comunicazione e vendita, soprattutto per tutelare i più giovani.
La Rete d’Impresa Distributori Horeca Italia ribadisce il ruolo centrale del distributore, oggi sempre più consulente, mediatore e custode della qualità lungo tutta la filiera. Dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio UNESCO, fare sistema diventa una responsabilità condivisa: innovazione, collaborazione e formazione continua sono le leve per tutelare l’identità locale e rafforzare la competitività del settore Horeca.
La sicurezza sul lavoro nella distribuzione Horeca è oggi un requisito strategico: le nuove sentenze attribuiscono la responsabilità a chi ha reali poteri decisionali e di spesa, non solo alla figura formale. DVR aggiornato, formazione e controllo sulla filiera sono obblighi centrali. La sicurezza diventa così un elemento di competitività e credibilità per tutto il comparto.
L’estate 2025 conferma un mercato fragile per le bevande analcoliche: dopo un giugno positivo, luglio e agosto segnano cali significativi nei volumi, influenzati dal meteo, dal ridotto potere d’acquisto e da consumi più prudenti. Da gennaio ad agosto le vendite registrano un -0,8%, con segmenti come tè e aperitivi analcolici particolarmente colpiti. Il trend rispecchia la contrazione più ampia del comparto alimentare, che negli ultimi quattro anni ha perso quasi 10 punti in volume. Nonostante le difficoltà, le bevande analcoliche restano centrali nei momenti di relax, socialità e aperitivo, soprattutto tra i più giovani.
L’aumento strutturale dei prezzi al dettaglio sta ridisegnando i consumi fuori casa e mettendo sotto pressione l’intera filiera Horeca. I distributori devono affrontare una duplice sfida: sostenere i volumi nonostante la contrazione della domanda e costruire un vero valore aggiunto per i clienti, puntando su formazione, competenza e qualità anziché sulla guerra dei prezzi. Parallelamente, lo scenario internazionale impone nuove strategie: i dazi imposti dagli Stati Uniti penalizzano l’export agroalimentare italiano, spingendo i distributori a rafforzare le filiere corte, valorizzare i prodotti DOP/IGP e collaborare in rete per ottimizzare logistica, costi e comunicazione. In questo contesto, resilienza e innovazione diventano le chiavi per trasformare le difficoltà in opportunità di crescita sostenibile per l’intero comparto.