Acqua S.Bernardo sostenitore ufficiale di Slow Food Italia

La cura del territorio, la protezione della biodiversità e il rispetto per l’ambiente e per le persone sono solo alcuni dei valori condivisi da due grandi realtà come Acqua S.Bernardo e Slow Food Italia. La loro sinergia è stata celebrata alla 14ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, tenutasi a Torino, dal 22 al 26 settembre scorsi, negli spazi ex-industriali di Parco Dora. Tema portante della manifestazione la “rigenerazione”, di cui Acqua S.Bernardo si è fatta interprete presentando la sua visione sul futuro da qui al 2026, anno in cui si celebrerà il centenario dell’azienda e il raggiungimento dell’impatto zero, come riportato sul manifesto presente nello stand di Acqua S.Bernardo: “Un impegno fermo: impatto zero entro il 2026”. Tutti i visitatori sono stati invitati a firmare il manifesto, divenendo così sostenitori spirituali del progetto. L’impegno di S.Bernardo per l’ecosostenibilità scorre attraverso tre corsi principali: la realizzazione di un bosco di città con piantumazione di alberi in un contesto di periferia metropolitana, la tutela di aree di prato stabile e la riqualificazione di un’area boschiva incolta e inefficiente. S.Bernardo già da tempo promuove pratiche sane a tutela dell’ambiente, come lo sviluppo e l’uso di packaging sostenibili (come alluminio, plastica riciclata, e, soprattutto, vetro a rendere) e l’utilizzo, con grande attenzione e parsimonia, della risorsa idrica che è chiamata a custodire. Da diversi anni, inoltre, lo stabilimento di Garessio è alimentato dall’energia pulita proveniente da un parco eolico. Acqua S.Bernardo è italiana al 100% e, dal 2015, fa parte del Gruppo Montecristo. 
logo DH

Seguici sempre sui nostri social

InstagramFacebookLinkedin

RELATED POST

La Legge di Bilancio 2026 introduce misure strategiche per le PMI: incentivi agli investimenti con il ritorno dell’Iper-ammortamento 4.0 e il rifinanziamento della Nuova Sabatini, oltre a crediti d’imposta per il Mezzogiorno. Sul fronte fiscale, la rottamazione-quinquies consente di sanare i debiti senza sanzioni, mentre la riduzione dell’IRPEF e il rafforzamento del welfare aziendale aumentano il potere d’acquisto dei lavoratori. Completano il quadro le agevolazioni per la riorganizzazione del patrimonio aziendale.
Il canale Horeca mostra segnali di resilienza per il 2026: nonostante il calo delle visite, la spesa fuori casa tiene grazie all’inflazione e a un mix più orientato al premium. Dopo un 2025 difficile, emergono nuove opportunità legate a innovazione ed esperienza. Crescono i trend del low & no alcohol, della mixology e dei consumi “consapevoli”, insieme all’interesse per prodotti locali e format casual dining. Il futuro del settore passa da qualità, digitalizzazione e capacità di adattarsi a consumatori sempre più selettivi.