CRESCITA, PROSSIMITA’ E VALORE PER LA FILIERA

Un restyling mirato sottolinea l’evoluzione e il rafforzamento di un brand sempre più strategico nel comparto Horeca

Il recente restyling del logo Lekkerland in Italia – il cui rebranding ha avuto inizio nei primi mesi del 2025 – introduce un payoff che, oltre a evidenziare la crescita del consorzio, vuole sottolineare la sua vicinanza ai clienti e la sua capacità di configurarsi come partner chiave nella filiera alimentare. Rafforzando il legame con i soci e affiliati, Lekkerland è in grado di offrire servizi personalizzati e supporto esclusivo, rimanendo fedele alla propria mission.

Scopriamo di più nell’intervista ad Andrea Taglioretti, direttore sede di Lekkerland Italia.

Il restyling del logo Lekkerland introduce il payoff “più grandi, più presenti, più vicini”.

Che significato racchiude?

«Il payoff sintetizza in modo molto diretto il percorso che stiamo portando avanti. “Più grandi” perché il consorzio sta crescendo in termini di struttura, competenze e copertura. “Più presenti” perché vogliamo presidiare il mercato in modo sempre più puntuale. “Più vicini” perché, nonostante la crescita, restano centrali il rapporto con i soci e l’attenzione alle esigenze dei singoli clienti».

Come si coniuga la crescita con lo storico spirito di vicinanza del consorzio?

«Il nostro obiettivo è continuare a crescere mantenendo lo spirito che ci ha sempre contraddistinto. Lavoriamo su un modello su misura, in grado di adattarsi sia al piccolo punto vendita sia alle realtà più strutturate. La vicinanza non è solo geografica, ma soprattutto operativa: ascolto, supporto e capacità di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato».

Qual è oggi il posizionamento che Lekkerland vuole rafforzare?

«Vogliamo essere un punto di riferimento per tutta la catena di vendita, grazie a una conoscenza approfondita del mercato e alla capacità di anticiparne gli orientamenti. L’obiettivo è essere riconosciuti come leader brand nazionale per i retailer di tutte le dimensioni, offrendo non solo condizioni commerciali, ma anche competenze e servizi».

Oltre agli accordi di acquisto e ai piani promozionali, quali attività caratterizzano il modello Lekkerland?

«Accanto alle attività tipiche dei consorzi, abbiamo sviluppato un sistema articolato di iniziative. Per la vendita, andiamo dalla locandina mensile ai cataloghi tematici stagionali, fino al catalogo di fidelizzazione della clientela “Punti Fiocco”. Per i nostri centri di distribuzione e la rete agenti investiamo in formazione, motivazione, eventi, convention con l’industria e partecipazione alle fiere di settore».

Che ruolo hanno i dati e la collaborazione con l’industria di marca?

«Il rapporto con l’IDM è sempre più orientato alla collaborazione strutturata. Lavoriamo sull’analisi delle performance di vendita e sullo scambio dati, perché riteniamo che la condivisione delle informazioni sia fondamentale per sviluppare progetti più efficaci e creare valore lungo tutta la filiera».

Il canale Horeca quanto è centrale nelle vostre strategie?

«Il canale Horeca è una delle aree su cui stiamo investendo maggiormente. È un mercato in evoluzione, che richiede competenze specifiche e una proposta mirata. Il nostro obiettivo è consolidare ulteriormente la presenza in questo canale, accompagnando i clienti con assortimenti adeguati e servizi dedicati».

Quali sono le principali direttrici di sviluppo per il futuro?

«Stiamo lavorando su più fronti: l’allargamento della compagine dei centri di distribuzione, il rafforzamento della comunicazione del brand Lekkerland, la formazione continua dell’organizzazione a tutti i livelli, l’ampliamento dell’assortimento a marchio del distributore e lo sviluppo di progetti congiunti con l’industria basati sullo scambio dati. A questo si affiancano momenti di condivisione come le convention della rete vendita».

In sintesi, come definirebbe oggi Lekkerland?

«Lekkerland è un consorzio in evoluzione, che punta a coniugare crescita, competenza e prossimità. Vogliamo essere un partner affidabile per soci, clienti e industria, capace di creare valore concreto e duraturo nel tempo».

RELATED POST

Per grossisti e distributori del settore Horeca, la sicurezza sul lavoro è un elemento cruciale per garantire continuità operativa e conformità normativa. Il D.Lgs. 81/2008 impone obblighi precisi, a partire da un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) completo e aggiornato, fondamentale per prevenire incidenti e sospensioni dell’attività. Investire in prevenzione, formazione e piani di emergenza non solo protegge i lavoratori, ma rafforza anche l’affidabilità dell’azienda nella filiera Horeca.
La successione aziendale rappresenta uno dei momenti più delicati per le imprese familiari. Pianificare il passaggio generazionale consente di assicurare continuità operativa, tutelare il patrimonio e preparare i futuri leader alla gestione dell’azienda. Attraverso strumenti giuridici e fiscali come holding di famiglia, trust e patti di famiglia, è possibile ridurre conflitti tra eredi e affrontare il cambiamento come un’opportunità di rinnovamento e crescita.