
Partendo da un’analisi del momento attuale, la Rete d’Impresa rilancia il proprio impegno a tutela del comparto Horeca e dell’intera filiera agroalimentare.
Aprire questo nuovo numero della nostra rivista significa fare il punto sulla situazione che il comparto della distribuzione Horeca sta vivendo e, soprattutto, ribadire il ruolo che la nostra Rete d’Impresa svolge nella tutela e nella rappresentanza degli operatori del settore. Viviamo una fase economica che mette quotidianamente alla prova le nostre aziende: l’aumento ripetuto dei costi dei carburanti continua a gravare sulla distribuzione, la crescita dei prezzi delle materie prime riduce i margini operativi e l’inflazione incide sui consumi, modificando le abitudini di acquisto di famiglie, ristoratori e operatori dell’ospitalità.
Un punto di collegamento
A tutto questo si aggiunge uno scenario internazionale sempre più incerto. L’introduzione di nuovi dazi e le tensioni commerciali rischiano di colpire duramente il Made in Italy, limitando la competitività di prodotti che rappresentano non solo un’eccellenza economica, ma anche un patrimonio culturale riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Se i nostri prodotti perdono competitività sui mercati esteri, l’intera filiera – dai produttori, ai distributori, fino ai pubblici esercizi – ne subisce le conseguenze.
In questo contesto, il distributore Horeca non è un semplice intermediario commerciale. È il partner quotidiano di migliaia di imprese della ristorazione, dell’ospitalità e del catering. È il punto di collegamento tra produzione e consumo, garantendo qualità, continuità delle forniture, assistenza e professionalità. Un ruolo che merita maggiore attenzione e un adeguato riconoscimento da parte delle istituzioni.
Interlocutori fondamentali
La nostra Rete rappresenta oggi la parte largamente maggioritaria del comparto e porta la voce delle imprese che ogni giorno operano sul territorio, creando occupazione, investendo in logistica, innovazione e servizi. Questa rappresentatività ci conferisce una responsabilità importante: essere interlocutori credibili e propositivi nei confronti della politica e delle amministrazioni.
Per un futuro sereno
Per questo chiediamo con forza interventi concreti, non misure occasionali. Servono politiche strutturali che consentano alle imprese di programmare il proprio futuro con maggiore serenità.
Riteniamo prioritarie alcune azioni:
• misure di sostegno per compensare gli elevati costi della logistica e dei carburanti;
• incentivi fiscali per favorire gli investimenti in digitalizzazione, automazione e sostenibilità ambientale;
• un piano nazionale per il rinnovo ecologico delle flotte di distribuzione;
• strumenti di tutela del Made in Italy nei confronti delle politiche tariffarie internazionali che penalizzano le nostre produzioni;
• una significativa semplificazione burocratica e amministrativa, affinché le imprese possano concentrarsi sul proprio lavoro e non essere soffocate dagli adempimenti.
Un riconoscimento necessario
Occorre inoltre avviare un confronto stabile con le istituzioni affinché il settore della distribuzione Horeca venga finalmente riconosciuto come un anello strategico della filiera agroalimentare italiana. Senza una distribuzione efficiente, moderna e competitiva, anche le migliori produzioni nazionali perdono forza sul mercato.
A difesa del settore
La nostra Rete continuerà a lavorare con spirito costruttivo, indipendenza e determinazione, promuovendo il dialogo, valorizzando le competenze dei propri associati e difendendo gli interessi di un settore che rappresenta una componente essenziale dell’economia italiana. Solo restando uniti e facendo sentire con autorevolezza la nostra voce potremo affrontare le sfide che ci attendono e costruire nuove opportunità di crescita per le nostre imprese e per le future generazioni di imprenditori.
Con questo spirito, auguro a tutti voi una buona lettura e un proficuo lavoro, con la certezza che, insieme, continueremo a rafforzare il ruolo e il valore della distribuzione Horeca italiana.
Buon lavoro a tutti!