LA NUOVA IDEA DI DISTRIBUZIONE

Per veicolare la comunicazione della neonata Rete di Impresa Distributori Horeca Italia nasce DH, l’innovativo strumento dedicato a tutti gli attori della filiera distributiva

di Lorena Tedesco

Il mese di marzo è stato denso di eventi e di iniziative per il comparto dell’accoglienza e della ristorazione. A finire sotto la luce dei riflettori, in particolare, è stato l’evento di presentazione di due grandi novità per la filiera Horeca: la neonata Rete di Impresa Distributori Horeca Italia e il 1° numero di DH – Distribuzione Horeca, organo ufficiale di stampa della Rete, un innovativo strumento di comunicazione che si rivolge a tutti gli attori della filiera distributiva e porta la firma di Tuttopress Editrice. Grande partecipazione di pubblico per la serata di presentazione svoltasi lo scorso 28 marzo presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini e trasmessa in diretta anche sui canali social. Un’importante iniziativa che ha consentito di dare ulteriore visibilità e consolidamento alla neocostituita Rete Distributori Horeca, al cui timone troviamo il presidente Edoardo Solei, affiancato dal vicepresidente con delega ai rapporti con le aziende Romolo Lanciotti e dal vicepresidente con delega ai rapporti con le istituzioni Giuseppe Arditi, nonché dal segretario e coordinatore tecnico Giorgio Carlino. A moderare la serata, da remoto, è stato l’editore e direttore responsabile della Tuttopress Editrice Roberto Santarelli.

L’IDEA

«Sono 4 – spiega Santarelli – le caratteristiche alla base del progetto che ha portato alla creazione della rete: coesione, proattività, inclusione e rappresentatività, proprietà indispensabili per poter esercitare un ruolo strategico e per poter portare avanti tutti i progetti in programma nei mesi a venire. La forte coesione tra i membri del Direttivo ha dato subito i suoi frutti anche con le Istituzioni, ad esempio attraverso il confronto con il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e il leader della Lega Matteo Salvini, puntando alla promozione e al rilancio del comparto della distribuzione, a partire dalla sua connotazione. Grazie a Rete Horeca, infatti, oggi i distributori stanno uscendo finalmente da uno stato di invisibilità. Oltre alla proattività, la Rete si caratterizza anche per la sua inclusività: essa, infatti, accoglie tutti coloro che vogliono farne parte, presentando ovviamente i requisiti, includendo tutte le categorie merceologiche della filiera. Proprio da qui è nata l’idea di creare uno strumento efficace di comunicazione in grado di racchiudere l’ultima caratteristica: la rappresentatività. In considerazione dei grandi numeri che caratterizzano la Rete Horeca era necessario disporre di un mezzo di comunicazione capace di promuovere il dialogo, veicolando le informazioni all’interno del canale della distribuzione nel mercato Italia».

UNO STRUMENTO INNOVATIVO

DH – Distribuzione Horeca si presenta come uno strumento nuovo, capace di riassumere fra le sue pagine tutte e quattro le suddette caratteristiche. La rivista si rivolge a tutti i distributori italiani, facenti parti o meno della Rete, proprio in ragione del suo obiettivo di inclusività e per favorire la maggiore rappresentatività possibile, ad esempio dando spazio alle informazioni di settore (tramite interviste a player che magari un giorno faranno parte della Rete) tramite una comunicazione più innovativa che non si limita ai contenuti cartacei, ma punta sulla multimedialità (in particolare web e social) per moltiplicare le occasioni di contatto con gli operatori dando voce e visibilità all’intero comparto.

GIOCO DI SQUADRA

In chiusura di serata, dopo l’intervento del presidente Solei che ha ribadito l’importanza della coesione («Più siamo, più siamo uniti e più facciamo l’interesse della categoria») e del vicepresidente Arditi, che ha evidenziato quanto sia fondamentale creare un tavolo di filiera che coinvolga l’industria, i distributori ma anche i ristoratori e i baristi, il vicepresidente Lanciotti ha sintetizzato nelle sue parole la mission della Rete: «Stasera non ci siamo solo noi distributori, ma sono presenti tante persone nonostante i loro impegni con le forze vendite, o un dopo fiera pesante. Qui vedo amici che rappresentano il massimo delle aziende del beverage… ci sono tutti! Questo significa che effettivamente siamo sulla strada giusta. E tutti insieme dobbiamo continuare questo progetto, perché noi da soli non andiamo da nessuna parte e così pure l’industria. Si tratta davvero di un “gioco di squadra”».

Da sinistra, Giuseppe Arditi, Edoardo Solei, Romolo Lanciotti